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FIS ovvero aggiornamento costante dell’operatore

Il Corso Formativo Triennale della Scuola I.R.T.E. consente l'accesso diretto all' esame di iscrizione al Registro Italiano degli Operatori Shiatsu della F.I.S.® (Federazione Italiana Shiatsu).
La Federazione Italiana Shiatsu, fondata nel 1990 da alcuni degli operatori ed insegnanti che per primi iniziarono ad operare in Italia, è un’associazione privata senza fini di lucro che rappresenta gli interessi di questa disciplina e di coloro che la esercitano. La FIS non è una scuola di Shiatsu, né rappresenta l’emanazione o gli interessi di una o più scuole ed è aperta agli operatori provenienti da qualsiasi formazione che vogliano intraprendere professionalmente lo studio della disciplina dello Shiatsu.
La FIS, costantemente impegnata in un attento lavoro di salvaguardia delle caratteristiche essenziali dello Shiatsu trasmesse dalla tradizione, di corretta applicazione delle tecniche e di stesura di norme e codici che regolamentino in modo chiaro l’operato del professionista, rappresenta un fermo punto di riferimento per i cittadini interessati a questa disciplina e garantisce la più alta qualità delle prestazioni professionali esercitate dai propri associati.
L'Operatore Shiatsu, attraverso la FIS e le associazioni internazionali ad essa collegate, rivendica presso le istituzioni una propria identità professionale, culturale e sociale, chiedendo l'apertura di una nuova area della cultura italiana che si ponga in una diversa relazione con i concetti di salute, cura di se stessi, benessere dei cittadini e dell’intera collettività.

Nel 1993 la F.I.S. ha fondato con altre Federazioni Europee la “European Shiatsu Federation”
Nel 1998 la F.I.S. ha fondato con altre Associazioni italiane la “Interassociazione Arti per la Salute”
Nel 2003 la F:I:S: fonda con le Federazioni di Shiatsu Svizzera, Tedesca e Francese la “International Shiatsu Network”.

L’Assemblea del 7 giugno 2003, su proposta del Direttivo, ha modificato l’Art. 13 del Regolamento, relativo all’aggiornamento professionale.
Si sono istituiti punti di aggiornamento per l'Educazione Continua degli Operatori Shiatsu (E.C.O.S.) validi ai fini del mantenimento dell'iscrizione nell'Albo professionale privato.
Il Consiglio Direttivo definirà quali attività (Convegni, Simposi, Seminari, stage, nazionali e/o regionali, etc.) saranno accreditate ai fini dell'aggiornamento. Per ogni attività accreditata il Direttivo attribuirà specifici punti formativi E.C.O.S. Ogni attività accreditata potrà prevedere una verifica finale sui contenuti proposti.
Il Consiglio Direttivo potrà inoltre istituire punti formazione per gli studenti iscritti al Registro Studenti-Praticanti per la partecipazione ad attività della F.I.S. valide ai fini dell'iter formativo e dell'esame FIS.
I Soci Professionisti saranno tenuti ad accumulare nel biennio un minimo di punti E.C.O.S. (4 punti ECOS per il primo biennio che scadrà alla fine del 2005).
All’unanimità l’Assemblea dei Soci invita il Direttivo ad istituire una Commissione mista per definire le attività accreditate ai fini dell’aggiornamento professionale.
L’assemblea delibera che anche il Seminario su Shiatsu e tossicodipendenza, già tenuto, valga come credito ECOS.
L’art. 13 del Regolamento Fis  obbliga ai Soci Professionisti il continuo aggiornamento della loro preparazione attraverso studi e frequenza di corsi e stage. Ai fini dell'aggiornamento professionale sono istituiti punti di aggiornamento per l'Educazione Continua degli Operatori Shiatsu (E.C.O.S.) validi ai fini del mantenimento dell'iscrizione nell'Albo professionale privato. I Soci Professionisti sono tenuti ad accumulare nel biennio un minimo di punti E.C.O.S. stabilito dal Consiglio Direttivo, minimo comunque non inferiore a 4. L'obbligo di aggiornamento decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo all'iscrizione come Socio Professionista.
Il Consiglio Direttivo potrà istituire punti formazione per gli studenti iscritti al Registro Studenti-Praticanti per la partecipazione ad attività della F.I.S. (Convegni, Simposi, Seminari, stage, nazionali e/o regionali, etc.) valide ai fini dell'iter formativo e dell'esame FIS.
L'inosservanza dell'obbligo di aggiornamento comporta l'applicazione delle sanzioni disciplinari di cui l'Art. 9 dello statuto, compresa la sospensione temporanea della qualità di Socio Professionista e il passaggio alla categoria di Socio iscritto alla Sezione Speciale e la cancellazione dall'Albo.