Le caratteristiche operative del trattamento Shiatsu qui esposte servono a farci capire chi è l’Operatore Shiatsu, quali sono le caratteristiche che deve possedere e come si definisce la sua figura professionale. Sono infatti così particolari il tipo di intervento e di manualità di questo trattamento, il modo di vivere la professione e lo stesso training di apprendimento, che non si limitano soltanto ad aspetti tecnici o teorico-filosofico integrativi dell'individuo, ma coinvolgono sfere più interiori, nonché un atteggiamento di attenzione e profondo rispetto verso l’altro in quanto persona in senso globale.
L’Operatore Shiatsu non offre un trattamento sintomatico, (anche se all'inizio l’aiuto che viene richiesto può essere semplicemente alleviare un disturbo) ma permetterà al ricevente di trovare una strategia che lo sostenga nel processo di consapevolezza delle cause dell’instaurarsi e del manifestarsi dello squilibrio, il quale rappresenta spesso solo la parte più evidente di un disagio più profondo.
Per fare ciò l’operatore Shiatsu, oltre ad utilizzare schemi di miglioramento della salute funzionali al trattamento, si serve anche di una notevole capacità di osservazione e del contatto per compiere un’azione di stimolo strutturalmente rispettosa della soggettività e dell'unicità del ricevente, che tenga conto soprattutto delle sue facoltà di "risposta". La tecnica adoperata, basata su una pressione che ha una sua specifica costanza nel tempo di esecuzione, va misurata sull'ascolto di quanto sta avvenendo e per questo motivo non si perde mai di vista il proprio interlocutore, la "relazione" con lui.
Si tratta di una capacità di intervento, questa, molto particolare che l’Operatore sviluppa e affina con la pratica e costituisce certamente una prerogativa importante del trattamento, ma anche l’obiettivo più impegnativo da raggiungere professionalmente, perché corrisponde proprio alla parte per così dire "artistica" del mestiere che fa risaltare l’identità del professionista, che non è soltanto quella di eseguire un intervento tecnico, ma soprattutto quello di mettere in atto un trattamento che ha tutte le caratteristiche di "Arte per la Salute".
L’Operatore Shiatsu, quindi, deve possedere lo spirito di un ricercatore attento in tutti i sensi e a tutti i livelli, poiché egli dovrà portare avanti, oltre allo studio scolastico vero e proprio, un costante lavoro di approfondimento e di ricerca professionale.
L’Operatore è una persona che di solito ha spontaneamente intrapreso una sua strada di ricerca personale che lo arricchisce e lo stimola a migliorare il rapporto con se stesso, a tutto vantaggio anche del rapporto con l’altro e della qualità del suo trattamento, poiché chi lavora su se stesso per superare le proprie disarmonie è in grado di aiutare meglio gli altri in questo cammino.
L’Operatore Shiatsu possiede infatti una ben precisa specializzazione e un’ineccepibile preparazione anche tecnico professionale che avviene attraverso un approfondito percorso di pratica e di studio almeno triennale, seguito inoltre da un intenso tirocinio.
Data la manualità della disciplina (si tratta soprattutto di un tipo d’apprendimento sostanzialmente pratico, nel quale l’esperienza viva e diretta ha sempre la preminenza) l’acquisizione delle sue modalità non può avvenire attraverso lezioni solo teoriche; la pratica e l’esercizio sono prolungati, intensi e costanti perché, al pari di qualsiasi disciplina che implichi la manualità, la tecnica possa essere pienamente assimilata e l’acquisizione diventi davvero autentica, profonda e radicata.
All’esercizio pratico si affianca anche lo studio teorico che affronta il vasto, complesso e delicato argomento della salute secondo una visione olistica che consideri lo stretto rapporto tra l’Uomo e le leggi di natura e la loro profonda influenza sulla salute e l’equilibrio della vita umana.
L'Operatore Shiatsu pratica una tecnica non verbale che ha una coscienza storica. Lo Shiatsu fonda le sue radici nel pensiero filosofico estremo orientale e in particolare si rifà ad una concezione energetica dell'essere umano codificata dalla Medicina Tradizionale Cinese.
Dal momento però che l’Operatore attraverso la sua pressione va ad agire su un corpo fisico che media il rapporto con la realtà energetica, lo studio della medicina energetica viene opportunamente integrato anche con nozioni di anatomia e fisiologia di tipo occidentale, secondo una visione funzionale specifica.
Date le caratteristiche formative della figura professionale é importante chiarire che la formazione dell’Operatore Shiatsu, come è detto nel "Manifesto", è del tutto autonoma e differente dalle altre previste per la cura dell'individuo in senso medico e paramedico. L'identità dell'Operatore Shiatsu ha proprie radici e si afferma come tale e non come figura alternativa a qualcosa che già esiste. Pertanto l'Operatore Shiatsu non si sostituisce alle tradizionali figure mediche e paramediche, né opera in alternativa a queste, non cura, non effettua diagnosi e non dà prescrizioni secondo i principi e l'accezione della scienza medica occidentale.


